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E un cordiale fanculo ad un altro Natale...

Lascio la parola e i festeggiamenti a due uomini brutti, ubriachi e amaramente contenti. Tanti auguri a tutti.

D - Ce l'ha proprio con tutti...
R - Sono arrabbiato per tre buoni motivi: sono livornese, anarchico e comunista. Le basta?
D - A me sì, ma dovrebbe spiegarmi perchè il fatto d'essere livornese incide tanto sulla sua rabbia.
R - Livorno è un'isola, è la città più difficile per tutti, anche per me. Perchè a Livorno c'è tutta la contraddizione di questo mondo: ci sono gli americani, c'è il più grande Monte di Pietà che si possa immaginare, io ne so qualcosa. C'è anche una delle più numerose comunità ebraiche in Italia. A Livorno sono nati il partito socialista e quello comunista e c'è anche una squadra di calcio che milita in serie C ma che meriterebbe lo scudetto in A. Ecco, io sono il Robinson Crusoe di questa isola che poi è un mondo.
D - Che cosa crede d'avere, come livornese, anarchico e comunista, in più degli altri?
R - Niente, è questo il mio equilibrio, la mia politica. Cercare di non offendere gli altri avendo qualcosa in più dell'uomo più povero di questa terra. La poesia è la sola cosa che ho.
D - Che cosa le manca per sentirsi ricco?
R - Tante cose; una frittata di cipolle, un bicchiere di vino, un caffè caldo e un taxi alla porta. Non ho mai avuto tutte queste cose insieme.

(Piero Ciampi 1976)



Siamo stati battuti da due checche e una batteria elettronica.

(Shane Mac Gowan 1988, dopo che i Pet Shop Boys
superarono la canzone di cui sopra nella classifica natalizia)

Pubblicato il 24/12/2007 alle 13.54 nella rubrica Diario.

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